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Perché si fa un ecocardiogramma?
L’ecocardiogramma transtoracico è un esame non invasivo che attraverso l’utilizzo degli ultrasuoni, permette di visualizzare direttamente il cuore.
L’esame si effettua con il paziente sdraiato sul lettino a torace nudo, in posizione laterale sinistra, con il braccio sinistro dietro la testa.
È indolore e può essere effettuato anche in gravidanza. Per effettuare l’esame non è necessaria alcuna preparazione specifica, non è richiesto il digiuno né la sospensione della terapia.
Con l’ecocardiogramma siamo in grado di esaminare la morfologia e la funzione delle più importanti strutture cardiache come lo spessore e le dimensioni delle camere cardiache, le valvole, il pericardio, ed grandi vasi, in particolare l’aorta e l’arteria polmonare.
Possiamo inoltre di studiare la sua frazione d’eiezione, cioè la quantità di sangue ricevuto che il cuore pompa a ogni battito, la quale è un indicatore della sua forza di contrazione e il cui valore normale è maggiore del 55%.
L’ecocardiogramma fornisce elementi fondamentali nello studio sia del cuore sano sia delle principali patologie congenite o acquisite in età adulta. In particolare permette di ottenere importantissime informazioni sulla presenza o meno di scompenso cardiaco, cioè di un deficit della forza di contrazione dell’organo.
Valutiamo inoltre la presenza di aree del cuore che non si contraggono a sufficienza, che possono rappresentare un campanello d’allarme per un eventuale rischio di infarto miocardico, di definire la presenza di un restringimento (detto stenosi) o di una incontinenza di una valvola cardiaca; di stimare le dimensioni del cuore, che possono essere aumentate come nella cardiopatia dilatativa, nella cardiomiopatia ipertrofica, nelle malattie infiltrative come l’amiloidosi, e le dimensioni dell’aorta.
Permette inoltre di valutare gli effetti sul cuore di condizioni patologiche come il diabete mellito, le malattie respiratorie, l’insufficienza renale, l’ipertensione, o gli effetti sfavorevoli prodotti dalla somministrazione di terapie oncologiche. Consente inoltre di valutare l’efficacia della terapia farmacologica assunta dal paziente.
Infine l’ecocardiogramma è anche importantissimo nei neonati, nei bambini e negli adulti per confermare o escludere la presenza di una cardiopatia congenita, cioè una malformazione cardiaca presente dalla nascita.
Associato all’elettrocardiogramma, l’ecocardiogramma rappresenta quindi uno strumento fondamentale e irrinunciabile per la valutazione complessiva dello stato di salute o patologia del cuore. Dovrebbe essere effettuato almeno una volta nella vita e con cadenza regolare in caso di malattia.


