Forse non sapevi che…

Il cuore è il muscolo centrale del nostro corpo e batte circa 70 volte al minuto, quindi 100.000 volte al giorno, 36.300.000 all’anno e 2.760.000.000 nell’arco di una vita! Pompa 5 litri di sangue al minuto a riposo in tutto l’organismo per nutrire i vari organi ma può arrivare anche a 20 litri al minuto sotto sforzo e a 30 litri al minuto negli atleti. Pesa circa 300 grammi ed è grande approssimativamente come un pugno chiuso.

Le malattie cardiovascolari nel complesso rappresentano la prima causa di morte nel nostro Paese con una percentuale di decessi pari al 28%. L’infarto in particolare causa l’11,6% dei decessi. È chiaro quindi quanto proteggere e mantenere sano il cuore sia fondamentale per la nostra salute.

 

Quali sono i maggiori fattori di rischio cardiovascolari?

Anche se alcuni fattori di rischio non sono modificabili, come l’età ed il genere, esistono molti fattori di rischio sui quali è possibile intervenire.

  • Obesità e sovrappeso: il 10,4% della popolazione italiana di età maggiore a 18 anni è obesa ed il 35,5% è in sovrappeso;
  • Ipertensione arteriosa: interessa circa il 30%della popolazione adulta di entrambi i sessi, nelle donne è più frequente dopo la menopausa;
  • Diabete: induce danni alla parete dei vasi che facilitano l’accumulo di colesterolo e quindi il danno cardiovascolare; in Italia circa 3.200.000 persone soffrono di diabete (il 4,9% della popolazione);
  • Stress: induce a mangiare e fumare di più ed aumenta la pressione arteriosa;
  • Sedentarietà: aumenta il rischio di ipertensione arteriosa e sovrappeso;
  • Ipercolesterolemia: maggiore è la sua concentrazione nel sangue maggiore è il rischio che ostruendo le arterie possa causare infarto o ictus;
  • Fumo: il 20-25% delle malattie cardiovascolari è causato direttamente dal fumo di sigaretta, nel nostro Paese ci sono circa 12 milioni di fumatori.
  • Familiarità: ovvero la presenza in famiglia di una predisposizione genetica allo sviluppo dell’infarto.

 

Cosa possiamo fare per prevenire l’infarto ed allungare la salute del nostro cuore?

Possiamo fare molto per prevenire l’infarto e tutelare la nostra salute cardiovascolare.

Ci sono abitudini sane che fanno bene al cuore, che possiamo fare nostre per prevenire la possibilità d’infarto.

  • Controlliamo i livelli di colesterolo ed i trigliceridi nel sangue: limita il consumo di carne rossa ad una volta alla settimana e consuma legumi due volte la settimana; Il valore target di colesterolemia totale deve essere inferiore a 200 mg/dl con associati valori di LDL (o colesterolo cattivo) inferiori a 116 mg/dl ma DEVE scendere i 100 mg/dl per i pazienti a rischio moderato, e sotto i 70 mg/dl per i pazienti ad alto rischio di infarto o che hanno già avuto un infarto; i valori di trigliceridi nel sangue non devono superare i 150 mg/dl.
  • Misurati la pressione arteriosa almeno due volte al mese al mattino ed al pomeriggio. I valori di pressione normali sono inferiori a 140/90 mmHg anche se viene considerata ottimale una pressione pari a 120/80 mmHg;
  • Evitare di fumare: dopo 12 mesi di astinenza dal fumo il rischio di infarto si riduce del 50%;
  • Seguire una dieta varia e bilanciata ricca di verdura e povera di grassi;
  • Mantenere il proprio peso forma indicativamente rappresentato da un Body Mass Index pari a 25;
  • Limitare le situazioni di stress prolungato;
  • Controllare la glicemia e l’assunzione di zuccheri in particolare nascosti: uno yogurt da 125 grammi può contenere fino a 20 grammi di zucchero; una lattina di bevanda gassata fino a 35 grammi;
  • Fare attività fisica con regolarità: effettuare almeno 150 minuti di attività aerobica a settimana diminuisce di 3 volte il rischio di malattia cardiovascolare.

Sono piccole ma necessarie abitudini per mantenere la salute e prenderci cura del nostro cuore. Ad esse è buona prassi associare una visita cardiologica per individuare e diagnosticare precocemente i fattori di rischio che soprattutto nel giovane possono essere curati scongiurando l’insorgenza dell’infarto.